Salute e benessere

Dolore cervicale: 3 Esercizi che puoi fare in questo momento

Dolore Cervicale
Il dolore cervicale, o cervicalgia, è un disturbo localizzato all’altezza delle vertebre cervicali, ovvero nelle sette piccole ossa che compongono il tratto della colonna cervicale più vicina al capo, e in grado di favorire i movimenti della testa. Ma perché a volte soffriamo di dolore cervicale? Come riconoscerlo? E, soprattutto, cosa possiamo fare per potervi porre rimedio?

Cos’è il dolore cervicale

Il dolore cervicale è riconoscibile dalla presenza di un disturbo – di entità variabile – alla base del collo, nella sua parte posteriore. Il dolore spesso è in grado di irradiarsi anche alle spalle, e talvolta può “scendere” fino alle braccia, fino a rendere sempre più difficoltosi e dolorosi i movimenti.

Diverse sono le cause del dolore cervicale. Tra le più comuni, rammentiamo:

  • sedentarietà: chi pratica attività fisica può generalmente contenere il rischio di subire dolori cervicali, perché la sua muscolatura sarà più tonica e allenata a sostenere a deguatamente la colonna vertebrale;
  • postura scorretta: la posizione che assumiamo per diverse ore quando lavoriamo in ufficio, o quando spostiamo dei carichi pesanti, può favorire o meno il dolore alla base del collo;
  • infortunio: infortuni sul lavoro, tamponamenti, traumi articolari, trasporti di oggetti pesanti e altre situazioni problematiche per la zona cervicale, potrebbero sostenere l’insorgenza di questo problema;
  • artrosi cervicale: si tratta di un disturbo degenerativo, che peggiora con l’età, caratterizzato dal deterioramento dei dischi intervertebrali;
  • problemi dentali: non tutti sanno che il dolore cervicale può essere il frutto di problemi dentali, come le malocclusioni.

Sintomi del dolore cervicale

I sintomi del dolore cervicale sono ben riconoscibili e, purtroppo, ben noti a tutte quelle persone che almeno una volta hanno sofferto di tali disagi nella propria vita.

Generalmente, infatti, il dolore cervicale si presenta con fastidi localizzati nelle strutture muscolari e ossee del collo, che possono determinare rigidità e limitazione nei movimenti del capo.

Dunque, i sintomi tipici della cervicale sono il dolore al collo, unitamente alla condizione di mal di testa (per irradiamento) e alcuni sintomi a livello del sistema nervoso, come nausea, vertigini, giramenti di testa e, a volte, anche problemi alla vista e all’udito.

Rimedi: cosa fare per il dolore cervicale

Introdotto quanto sopra, cerchiamo di comprendere che cosa si possa efficacemente fare per poter rimediare al dolore cervicale.

Innanzitutto… prevenire è certamente meglio che curare! Pertanto, bene cercare di contenere tutti i fattori di rischio, rinforzando magari la muscolatura del collo e delle spalle, curando la propria postura e non sottovalutando alcuni segnali che potrebbero essere la spia delle prime fasi di questo fenomeno. Frequenti sono i ricorsi al trattamento farmacologico, basato principalmente sull’utilizzo di FANS e paracetamolo.

Tuttavia, molto è possibile fare attraverso qualche pratico esercizio per il dolore cervicale. Scopriamo insieme i principali.

(1) Allungare il collo

Il primo esercizio che vogliamo proporre è quello dell’allungamento del collo e… non è un caso!

Il principale problema della cervicale è infatti legato all’eccesso di pressione sulle vertebre cervicali. Ne consegue che l’allungamento del collo potrebbe creare qualche utile distensione.

Con una posizione sdraiata, a pancia in su, con gambe piegate e braccia lungo i fianchi, si può dunque iniziare inspirando lentamente con il naso e espirando con la bocca aperta. Così facendo, durante l’espirazione si dovrà cercare di portare indietro il mento, senza staccare la testa dal pavimento. L’impressione che si dovrebbe ottenere è quella di “crescere” in lunghezza, facendo proprio leva sull’estensione del collo.

Il movimento dovrebbe comunque essere limitato, e ripetuto per almeno 20 – 30 volte.

(2) Allungare il trapezio

Un secondo esercizio molto utile per poter contenere i dolori cervicali è rappresentato dall’allungamento del trapezio. Per farlo dovremmo procurarci una pallina da tennis.

Partendo dalla stessa posizione del primo esercizio, iniziamo a inspirare ed espirare dal naso. Quindi, mantenendo il braccio dritto, facciamo scorrere la pallina verso il basso: dovremmo sentire una leggera tensione nella parte alta della spalla, che diventerà sempre più intensa, fino a “trascinare” anche la testa nel movimento di accompagnamento.

A questo punto, fermiamoci, e ripetiamo l’esercizio per una decina di volte prima di cambiare lato.

(3) Flessioni del collo e del capo

Il terzo esercizio che vogliamo proporre può essere realizzato in qualsiasi momento e, dunque, anche mentre siamo seduti e ci stiamo magari godendo una pausa in ufficio.

Iniziamo con il flettere delicatamente la testa a destra e a sinistra, avvicinando l’orecchio alla spalla. Ripetiamo per una decina di volte. Quindi, passiamo a flettere il capo in avanti, avvicinando il mento al petto, e ripetendo per una decina di volte. Procediamo quindi a flettere il collo all’indietro, alzando il mento, e replicando per un’altra decina di volte.

Concludiamo il tutto ruotando la testa a destra e a sinistra, allinaendo il mento alla spalla. Anche questo esercizio dovrà essere effettuato una decina di volte.

Speriamo che questi semplici esercizi possano essere di sollievo per i tuoi problemi di cervicale. Per saperne di più ti consigliamo naturalmente di contattare il tuo medico di riferimento!

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